Storia della scienza, un approccio filosofico
Giornata di studi in ricordo di Ornella Pompeo Faracovi
Agnone (IS) 11 ottobre 2025
Ornella Pompeo Faracovi (Livorno 20/09/1946 - Livorno 30/05/2023) si laureò in Filosofia all'Università di Firenze con Eugenio Garin. Studiosa appassionata ed eclettica, si occupò di storia della scienza e della filosofia, di libertinismo francese e del pensiero matematico/filosofico di Federigo Enriques, di storia dell'astrologia, soprattutto rinascimentale, pubblicando, tra le molte opere, gli indimenticabili Scritto negli astri. L'astrologia nella cultura dell'Occidente (1996), Gli oroscopi di Cristo (1999), Lo specchio alto. Astrologia e filosofia tra medioevo e prima età moderna (2012).
Hanno portato il loro contributo al Convegno, in ordine di parola:
Mario Castellana: Federigo Enriques e la scienza come percorso verso "il più vero".
Tina Nastasi: Adriana Enriques e l'educazione scientifica tra pedagogia del gioco e narrazione.
Gian Mario Cazzaniga: Alla ricerca di origini rimosse. Astrologia e pensiero moderno.
Franco Martorello: Marsilio Ficino, la letteratura ermetica e il Libro degli Accadimenti attribuito ad Ermete Trismegisto.
Mino Gabriele: La sala astrale della reggia di Eleuterillide.
Michele Rinaldi: Il Centiloquio di "Tolemeo" tra gli astrologi antichi e i moderni storici della filosofia.
Patrizia Nava: La nave parlante. Lilly e Gadbury, dalla Katarkhé all'Oraria.
Mario Costantino: Filosofia, teologia, astrologia e la questione dell'oroscopo di Cristo.
Teodoro Brescia: La demonizzazione dell'astrologia e l'oroscopo di Cristo.

Il Chiostro del Palazzo San Francesco in Agnone dove si è svolto il Convegno

I relatori e i figli di Ornella Pompeo Faracovi nel chiostro. Da sn. a dx, Mario Castellana, Michele Rinaldi, Gian Mario Cazzaniga, Mino Gabriele, Enrico Pompeo, Franco Martorello, Patrizia Nava, Francesca Pompeo, Tina Nastasi, Mario Costantino e Teodoro Brescia

Il pubblico in sala e l'introduzione di Franco Martorello, l'organizzatore della giornata di studi


Patrizia Nava presenta la relazione La nave parlante.
Nell’Inghilterra secentesca, la cui economia vive di spedizioni commerciali oltreoceano, in cui mercanti, navigatori, armatori e assicuratori sono tra i clienti più comuni dell’astrologo professionista, le tecniche predittive che permettono di ottenere informazioni sull’esito di un viaggio, sui guadagli potenziali e i possibili rischi sono tra le applicazioni più frequentate.


William Lilly, William Ramesey, Henry Coley e John Gadbury, tra gli altri, offrono uno spaccato
di questa particolare applicazione dell’astrologia ai viaggi per mare che mostra, con vivida evidenza, l’evoluzione della pratica oraria che raggiunge in questo periodo piena autonomia, emancipandosi da altre forme catarchiche di tipo incettivo, quali inaugurazioni ed elezioni, con le quali aveva condiviso, sino a quel momento, metodi e principi.

Patrizia Nava con Mario Costantino alla fine dei lavori

Il Prof. Mino Gabriele, iconologo dell'Università di Udine, illustra le sale storiche
della Biblioteca Labanca con i soffitti lignei ad immagini alchemiche

I soffitti alchemici del XVIII sec., caso unico in un convento francescano.
